Dgr 441 automotive e 442 turismo: adesioni entro il 23 maggio
Due settori strategici, due filiere in trasformazione. Con le DGR 441/2025 e 442/2025, la Regione del Veneto investe sulla formazione per sostenere competitività, innovazione e sostenibilità.
In Veneto, turismo e automotive rappresentano due pilastri dell’economia regionale. Diversi per natura, ma accomunati da un’urgenza condivisa: quella di evolversi per restare competitivi.
Da una parte, il settore turistico cresce, ma deve affrontare nuove esigenze legate alla sostenibilità, all’inclusività e all’innovazione digitale. Dall’altra, il comparto automotive attraversa una fase di profondo ripensamento tra mobilità elettrica, automazione e internazionalizzazione.
In entrambi i casi, il vero fattore abilitante della transizione è uno solo: il capitale umano.
Turismo veneto: numeri record, ma serve un cambio di passo
Il 2024 ha registrato dati incoraggianti per il turismo veneto: +3,3% di arrivi e +2,2% di presenze. Un risultato che supera i livelli pre-pandemici, a conferma del forte appeal della regione.
Tuttavia, questi numeri positivi non devono nascondere le sfide in arrivo. I turisti sono sempre più esigenti: chiedono esperienze autentiche, ambienti sostenibili, servizi accessibili e tecnologie integrate. Per intercettare questa domanda, le imprese devono innovare profondamente i propri modelli di accoglienza, di comunicazione e di gestione. È qui che entra in gioco la formazione.
Automotive: il futuro si gioca sulla transizione
Il comparto automotive è al centro di una trasformazione globale. I veicoli del futuro saranno elettrici, connessi, autonomi. La filiera deve adattarsi rapidamente, ripensando produzione, logistica, componentistica e assistenza.
In Veneto, dove il settore conta oltre l’11% delle imprese italiane del comparto e genera più di 1,4 miliardi di euro di fatturato, il rischio di restare indietro è reale.
Le imprese, spesso piccole e medie, devono rafforzare le proprie competenze per affrontare mercati sempre più complessi e internazionali. Anche in questo caso, lo sviluppo delle skill diventa essenziale.
La risposta della Regione: DGR 441/2025 e 442/2025
Per accompagnare queste due filiere strategiche nel loro percorso di trasformazione, la Regione del Veneto ha promosso due avvisi distinti ma complementari, finanziati dal Fondo Sociale Europeo Plus:
- DGR 441/2025 per il settore automotive
- DGR 442/2025 per il settore turismo
Entrambi puntano allo stesso obiettivo: rafforzare le competenze per sostenere l’innovazione, la transizione digitale e green, aumentando la competitività delle imprese.
Si tratta di misure concrete che permettono alle aziende di accedere a percorsi formativi completamente finanziati, costruiti su misura rispetto ai fabbisogni reali.
Turismo: verso destinazioni smart e sostenibili
La DGR 442/2025 punta a sviluppare competenze strategiche in diversi ambiti:
- transizione digitale (marketing digitale, CRM, prenotazioni online)
- sostenibilità ambientale (gestione rifiuti, mobilità green, scelte energetiche)
- welfare aziendale e benessere organizzativo
- accessibilità e inclusività dell’offerta turistica
- preparazione all’evento Milano-Cortina 2026
L’obiettivo è accompagnare imprenditori, manager e lavoratori verso un modello di Smart Tourism Destination, in grado di integrare analogico e digitale, esperienza e servizio, territorio e tecnologia.
A supporto di questo percorso, la Regione ha coinvolto stakeholder, associazioni e imprese nei tavoli di lavoro per la stesura del Piano Strategico del Turismo Veneto 2025–2027, confermando che le competenze sono al centro della visione futura.
Automotive: competenze per mobilità intelligente e internazionale
La DGR 441/2025, invece, risponde alle esigenze di una filiera che deve reinventarsi. I percorsi finanziabili riguardano:
- tecnologie per la mobilità elettrica
- software e digitalizzazione dei processi produttivi
- sostenibilità nei cicli produttivi e riduzione delle emissioni
- internazionalizzazione e apertura ai mercati esteri
- diversificazione in settori affini
Il focus è su competenze tecniche e manageriali, ma anche su quelle trasversali: capacità di visione, problem solving, progettazione di soluzioni innovative.
In un settore dove i margini si giocano sull’agilità e sull’anticipazione, la formazione non è un costo, ma un investimento strategico.
Due filiere, un’unica direzione: formare per trasformare
Turismo e automotive, pur così diversi, stanno vivendo una trasformazione profonda. Il cambiamento non riguarda solo le tecnologie, ma i modelli di business, le organizzazioni e soprattutto le persone.
Per affrontarlo, serve un approccio integrato che metta al centro lo sviluppo delle competenze. È proprio questa la leva scelta dalla Regione del Veneto attraverso le DGR 441/2025 e 442/2025: percorsi personalizzati, finanziabili, pratici e orientati ai risultati.
Chi può partecipare e perché dovrebbe farlo
Possono beneficiare degli interventi formativi:
- imprenditori e lavoratori del settore turismo o automotive
- liberi professionisti e lavoratori autonomi
- PMI, microimprese e grandi aziende delle rispettive filiere
I prossimi anni saranno decisivi per la tenuta e la crescita delle imprese venete. I cambiamenti globali non aspettano, ma la buona notizia è che ci sono strumenti concreti per affrontarli.
Se fai parte di un’impresa della filiera turistica o automotive, non aspettare che il cambiamento ti travolga. Sfrutta le opportunità offerte da questi avvisi regionali per formare il tuo team, migliorare i processi e costruire una strategia solida per il futuro.
Siamo a tua disposizione per fornirti maggiori informazioni e a progettare insieme un percorso formativo finanziato.
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